{"id":183,"date":"2026-08-09T12:58:17","date_gmt":"2026-08-09T12:58:17","guid":{"rendered":"https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/cani\/squalo-elefante-polignano\/"},"modified":"2026-08-09T22:38:03","modified_gmt":"2026-08-09T22:38:03","slug":"squalo-elefante-polignano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/cani\/squalo-elefante-polignano\/","title":{"rendered":"Uno squalo elefante filmato a Polignano: un gigante marino innocuo per l&rsquo;uomo"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">Un pescatore ha filmato al largo di Polignano un grande squalo che nuotava lentamente attorno alla sua imbarcazione. Le immagini hanno colpito per le dimensioni dell\u2019animale, ma l\u2019identificazione pi\u00f9 probabile porta allo <strong>squalo elefante, Cetorhinus maximus<\/strong>, una specie filtratrice che non caccia persone n\u00e9 si comporta come un predatore costiero.<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Lo squalo elefante pu\u00f2 raggiungere circa 12 metri<\/strong> ed \u00e8 il secondo pesce pi\u00f9 grande del pianeta dopo lo squalo balena.<\/li><li>Il grande animale marino si alimenta filtrando zooplancton e minuscoli organismi presenti nella colonna d\u2019acqua.<\/li><li>La presenza vicino a Polignano non autorizza inseguimenti in barca, tuffi ravvicinati o tentativi di toccarlo.<\/li><li>Le segnalazioni dei cittadini possono contribuire ai progetti di monitoraggio, se accompagnate da luogo, data, foto o video non manipolati.<\/li><li>La specie \u00e8 sottoposta a tutela e conservazione perch\u00e9 le popolazioni hanno subito un forte declino nel Mediterraneo e in altri mari.<\/li><\/ul>\n\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"ez-toc-v2_0_85 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-grey ez-toc-container-direction\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\" style=\"cursor:inherit\">Sommaire<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><a href=\"#\" class=\"ez-toc-pull-right ez-toc-btn ez-toc-btn-xs ez-toc-btn-default ez-toc-toggle\" aria-label=\"Toggle Table of Content\"><span class=\"ez-toc-js-icon-con\"><span class=\"\"><span class=\"eztoc-hide\" style=\"display:none;\">Toggle<\/span><span class=\"ez-toc-icon-toggle-span\"><svg style=\"fill: #999;color:#999\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" class=\"list-377408\" width=\"20px\" height=\"20px\" viewBox=\"0 0 24 24\" fill=\"none\"><path d=\"M6 6H4v2h2V6zm14 0H8v2h12V6zM4 11h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2zM4 16h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2z\" fill=\"currentColor\"><\/path><\/svg><svg style=\"fill: #999;color:#999\" class=\"arrow-unsorted-368013\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"10px\" height=\"10px\" viewBox=\"0 0 24 24\" version=\"1.2\" baseProfile=\"tiny\"><path d=\"M18.2 9.3l-6.2-6.3-6.2 6.3c-.2.2-.3.4-.3.7s.1.5.3.7c.2.2.4.3.7.3h11c.3 0 .5-.1.7-.3.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7zM5.8 14.7l6.2 6.3 6.2-6.3c.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7c-.2-.2-.4-.3-.7-.3h-11c-.3 0-.5.1-.7.3-.2.2-.3.5-.3.7s.1.5.3.7z\"\/><\/svg><\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><\/div>\n<nav><ul class='ez-toc-list ez-toc-list-level-1 eztoc-toggle-hide-by-default' ><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-1\" href=\"https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/cani\/squalo-elefante-polignano\/#Squalo_elefante_filmato_a_Polignano_cosa_mostrano_davvero_le_immagini\" >Squalo elefante filmato a Polignano, cosa mostrano davvero le immagini<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-2\" href=\"https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/cani\/squalo-elefante-polignano\/#Perche_lo_squalo_elefante_e_innocuo_per_luomo_nonostante_la_sua_taglia\" >Perch\u00e9 lo squalo elefante \u00e8 innocuo per l\u2019uomo nonostante la sua taglia<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-3\" href=\"https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/cani\/squalo-elefante-polignano\/#Lo_squalo_elefante_nel_mare_pugliese_e_gli_avvistamenti_nel_Golfo_di_Taranto\" >Lo squalo elefante nel mare pugliese e gli avvistamenti nel Golfo di Taranto<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-4\" href=\"https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/cani\/squalo-elefante-polignano\/#Conservazione_dello_squalo_elefante_perche_un_animale_innocuo_resta_vulnerabile\" >Conservazione dello squalo elefante, perch\u00e9 un animale innocuo resta vulnerabile<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-5\" href=\"https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/cani\/squalo-elefante-polignano\/#Cosa_fare_se_incontri_uno_squalo_elefante_a_Polignano_o_durante_una_gita_in_mare\" >Cosa fare se incontri uno squalo elefante a Polignano o durante una gita in mare<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Squalo_elefante_filmato_a_Polignano_cosa_mostrano_davvero_le_immagini\"><\/span>Squalo elefante filmato a Polignano, cosa mostrano davvero le immagini<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il video registrato nelle acque di Polignano mostra una scena che pu\u00f2 impressionare chi \u00e8 abituato a vedere il mare soltanto dalla spiaggia. Una pinna dorsale emerge, il dorso scuro rompe la superficie e un corpo enorme si avvicina alla piccola barca. \u00c8 comprensibile che quelle immagini abbiano iniziato a circolare rapidamente sui social, spesso accompagnate da commenti allarmati o da ipotesi prive di riscontri.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La lettura pi\u00f9 attendibile \u00e8 molto meno sensazionalistica. L\u2019animale ripreso appare compatibile con uno <strong>squalo elefante<\/strong>, chiamato anche cetorino o squalo pellegrino. Il suo nome scientifico corretto \u00e8 <strong>Cetorhinus maximus<\/strong>. \u00c8 un pesce cartilagineo enorme, ma la sua mole non deve essere confusa con un comportamento aggressivo. Nel filmato procede con movimenti lenti e apparentemente poco coordinati, un tratto tipico di questa specie quando risale verso gli strati superficiali per alimentarsi.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il pescatore ha avuto il merito di documentare l\u2019incontro senza trasformarlo in un contatto diretto. Un video realizzato da una distanza prudente pu\u00f2 diventare utile anche oltre la curiosit\u00e0 del momento. Chi studia la fauna marina pu\u00f2 ricavare informazioni sulla stagione, sulla zona di presenza, sulle condizioni del mare e sulle caratteristiche visibili dell\u2019esemplare. Un\u2019immagine nitida della pinna, delle branchie o del profilo del muso pu\u00f2 aiutare a distinguere specie diverse, anche se l\u2019identificazione definitiva richiede sempre una valutazione competente.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Polignano a Mare \u00e8 conosciuta per le falesie, l\u2019acqua limpida e la pressione turistica estiva, ma non \u00e8 un acquario separato dal resto dell\u2019Adriatico. Il mare pugliese \u00e8 attraversato da correnti, banchi di piccoli pesci, organismi planctonici e specie migratrici. L\u2019arrivo di un gigante marino non significa che l\u2019ecosistema sia \u201cinvasa\u201d da squali o che la balneazione sia automaticamente compromessa. Racconta piuttosto che le acque costiere restano un ambiente vivo, con dinamiche che non sempre sono visibili dalla battigia.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le immagini virali hanno un doppio effetto. Possono avvicinare molte persone alla natura e all\u2019oceanografia, ma possono anche generare paura ingiustificata quando mancano contesto e parole precise. Dire soltanto \u201csqualo\u201d porta spesso a immaginare un attacco. Dire \u201csqualo elefante\u201d restituisce invece il dato pi\u00f9 utile, perch\u00e9 descrive una specie dalle abitudini alimentari e dai movimenti molto diversi da quelli attribuiti agli squali nei film o nei titoli acchiappa-click.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non esiste alcun motivo per trasformare l\u2019avvistamento di Polignano in una caccia al video. Le barche che cercano intenzionalmente l\u2019animale, lo circondano o gli tagliano la rotta possono aumentare lo stress e il rischio di collisione. Un animale di tali dimensioni, pur essendo innocuo verso l\u2019uomo, pu\u00f2 urtare accidentalmente una persona o un mezzo leggero. La prudenza protegge sia chi osserva sia la creatura che sta attraversando quel tratto di mare.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1402\" height=\"1122\" src=\"https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/barchetta-pesca-silhouette-squalo-sottacqua.jpg\" alt=\"Barque de p\u00eache avec silhouette de grand poisson sous l&apos;eau claire\" class=\"wp-image-186\" srcset=\"https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/barchetta-pesca-silhouette-squalo-sottacqua.jpg 1402w, https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/barchetta-pesca-silhouette-squalo-sottacqua-300x240.jpg 300w, https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/barchetta-pesca-silhouette-squalo-sottacqua-1024x819.jpg 1024w, https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/barchetta-pesca-silhouette-squalo-sottacqua-768x615.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1402px) 100vw, 1402px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Illustration g\u00e9n\u00e9r\u00e9e par intelligence artificielle.<\/figcaption><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Perche_lo_squalo_elefante_e_innocuo_per_luomo_nonostante_la_sua_taglia\"><\/span>Perch\u00e9 lo squalo elefante \u00e8 innocuo per l\u2019uomo nonostante la sua taglia<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La caratteristica che rende lo squalo elefante cos\u00ec sorprendente \u00e8 la distanza tra aspetto e comportamento. Pu\u00f2 superare i <strong>10 metri di lunghezza<\/strong> e arrivare, negli esemplari pi\u00f9 grandi, vicino ai 12 metri. Una bocca aperta di grandi dimensioni e una pinna dorsale visibile possono suscitare un allarme istintivo. Eppure questa apertura della bocca non \u00e8 un segnale di attacco. \u00c8 il meccanismo con cui l\u2019animale filtra l\u2019acqua.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sua dieta \u00e8 composta soprattutto da zooplancton, cio\u00e8 un insieme di minuscoli organismi che vivono sospesi nell\u2019acqua. Lo squalo elefante avanza con la bocca spalancata e trattiene il nutrimento attraverso strutture filtranti collegate alle branchie. Non possiede l\u2019atteggiamento predatorio associato a specie che inseguono prede grandi. La sua presenza vicino alla superficie dipende dalla disponibilit\u00e0 di plancton e dalle condizioni marine, non dalla ricerca di bagnanti o pescatori.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Come riconoscere il cetorino rispetto a uno squalo predatore<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi osserva un animale dal ponte di una barca non deve improvvisarsi biologo marino, ma alcuni elementi aiutano a descrivere il fatto in modo pi\u00f9 accurato. Il cetorino ha un muso piuttosto largo nella parte anteriore. Le <strong>cinque grandi fessure branchiali<\/strong> sono molto evidenti e quasi avvolgono la testa. La pinna dorsale \u00e8 triangolare, ma non ha l\u2019aspetto alto e affilato che nell\u2019immaginario comune viene associato allo squalo bianco.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Caratteristica osservabile<\/th>\n<th>Squalo elefante<\/th>\n<th>Perch\u00e9 \u00e8 utile segnalarla<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Dimensioni<\/td>\n<td>Corpo molto grande e massiccio, fino a circa 12 metri<\/td>\n<td>Aiuta a escludere molte specie costiere pi\u00f9 piccole<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Movimento<\/td>\n<td>Lento, regolare, spesso vicino alla superficie<\/td>\n<td>\u00c8 coerente con l\u2019alimentazione per filtrazione<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Muso e bocca<\/td>\n<td>Muso ampio e bocca molto larga<\/td>\n<td>La bocca aperta pu\u00f2 indicare alimentazione, non aggressivit\u00e0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Branchie<\/td>\n<td>Cinque fessure molto sviluppate<\/td>\n<td>Sono un segno visivo rilevante per la specie<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Pinna dorsale<\/td>\n<td>Triangolare e proporzionata al corpo<\/td>\n<td>Va filmata senza avvicinarsi per facilitare l\u2019identificazione<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table><\/figure>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il termine \u201cgigante buono\u201d viene spesso usato per renderlo pi\u00f9 rassicurante, ma non deve trasformarsi in un invito al contatto. Nessun grande animale marino \u00e8 un oggetto da avvicinare per un selfie. Anche una specie non aggressiva ha bisogno di spazio, soprattutto se \u00e8 impegnata a nutrirsi, se cambia profondit\u00e0 o se viene sorpresa da rumori e motori.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per chi si trova in acqua, la condotta corretta resta semplice. Ci si allontana lentamente, si evita di nuotare verso l\u2019animale e non si tenta di seguirlo con tavole, canoe o gommoni. Chi \u00e8 su una barca riduce la velocit\u00e0, non ostacola la traiettoria e mantiene una distanza rispettosa. Queste misure non dipendono dalla paura dello squalo elefante, ma dal rispetto per una specie protetta e dalla normale sicurezza in mare.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il suo aspetto imponente \u00e8 quindi un buon motivo per osservare con attenzione, non per lanciare un allarme. La distinzione tra dimensione e pericolosit\u00e0 evita reazioni inutili e consente di parlare di fauna marina con un linguaggio pi\u00f9 fedele alla realt\u00e0.<\/p>\n\n<figure class=\"is-provider-youtube is-type-video wp-block-embed wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Avvistato uno squalo elefante davanti al porto di Genova, l\u2019esperto \u00ab\u00c8 del tutto innocuo\u00bb\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/MxnjJXZ2TFs?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I filmati scientifici dedicati al cetorino mostrano spesso lo stesso comportamento visto vicino a Polignano, con l\u2019animale che avanza lentamente negli strati d\u2019acqua ricchi di plancton. Guardare immagini contestualizzate aiuta a separare l\u2019osservazione reale dalle interpretazioni costruite per ottenere visualizzazioni.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Lo_squalo_elefante_nel_mare_pugliese_e_gli_avvistamenti_nel_Golfo_di_Taranto\"><\/span>Lo squalo elefante nel mare pugliese e gli avvistamenti nel Golfo di Taranto<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vedere uno squalo elefante vicino alla Puglia non \u00e8 un fatto quotidiano, ma non \u00e8 neppure un evento impossibile o estraneo al Mediterraneo. La specie \u00e8 stata segnalata in diverse aree italiane, con presenze note soprattutto nello Ionio e nel Golfo di Taranto. Le osservazioni dipendono da molti fattori, tra cui la disponibilit\u00e0 di cibo, le correnti, la temperatura degli strati superficiali e la possibilit\u00e0 concreta che qualcuno riesca a documentare il passaggio.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo squalo elefante non segue i bagnanti. Segue le condizioni favorevoli alla sua alimentazione. Nei suoi spostamenti pu\u00f2 incontrare aree frequentate da piccoli pelagici, come sardine e alici, perch\u00e9 gli stessi ambienti possono essere ricchi di risorse alla base della catena alimentare. Questo non significa che l\u2019animale si nutra di sardine come farebbe uno squalo cacciatore. Il punto \u00e8 ecologico, non alimentare. Dove il mare concentra vita minuta, possono convergere specie molto diverse.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 2021, un esemplare fu segnalato dopo essere rimasto coinvolto in reti da pesca nel Salento. Episodi di questo tipo mostrano un problema concreto. Un grande pesce filtratore pu\u00f2 essere vulnerabile alle catture accidentali, soprattutto quando attraversa zone dove operano attrezzi da pesca. La dimensione non lo protegge dalle reti, dalle lenze, dalle eliche o dall\u2019inquinamento. Anzi, un animale grande e lento pu\u00f2 incontrare pi\u00f9 ostacoli durante gli spostamenti rispetto a una specie veloce e difficile da avvicinare.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le segnalazioni dei cittadini aiutano davvero la ricerca<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La citizen science non \u00e8 una formula decorativa. Quando una persona registra un avvistamento con responsabilit\u00e0, quel dato pu\u00f2 arricchire la conoscenza collettiva. Il progetto MEDLEM, acronimo di Mediterranean Large Elasmobranchs Monitoring, raccoglie osservazioni e informazioni su grandi squali e razze del Mediterraneo. Nato nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 di ARPAT Toscana, \u00e8 diventato nel tempo un archivio utile a ricercatori e istituzioni che studiano la distribuzione di questi animali.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un video da solo non sostituisce una ricerca scientifica, ma pu\u00f2 essere una tessera preziosa. Per avere valore deve mantenere la data originale, indicare con precisione l\u2019area dell\u2019avvistamento e non essere tagliato in modo da alterare distanze o comportamento. Una ripresa breve ma stabile della testa, della pinna e del corpo pu\u00f2 essere pi\u00f9 utile di un montaggio spettacolare pieno di musica e scritte allarmistiche.<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Annota il punto dell\u2019avvistamento, anche indicando il tratto di costa pi\u00f9 vicino e la distanza approssimativa da terra.<\/li><li>Conserva data e orario, perch\u00e9 la stagionalit\u00e0 aiuta a ricostruire i movimenti della specie.<\/li><li>Filma da lontano senza dirigere la barca verso l\u2019animale e senza usare droni a bassa quota.<\/li><li>Non condividere coordinate in tempo reale nei gruppi pubblici se questo pu\u00f2 attirare imbarcazioni curiose.<\/li><li>Trasmetti il materiale a enti di ricerca, Capitaneria di porto o progetti di monitoraggio che possano valutarlo.<\/li><\/ul>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa attenzione \u00e8 utile anche per evitare falsi avvistamenti. Nel mare italiano possono comparire pesci luna, squali di altre specie, grandi tonni o oggetti galleggianti che, in video brevi e mossi, assumono forme ingannevoli. La verifica richiede tempo e confronto. Pubblicare prima di sapere non \u00e8 un problema; affermare con certezza ci\u00f2 che non \u00e8 stato controllato pu\u00f2 invece confondere il pubblico e ostacolare la raccolta di dati affidabili.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La presenza documentata a Polignano aggiunge un\u2019informazione alla mappa della biodiversit\u00e0 marina pugliese. Non \u00e8 una prova di un aumento stabile della popolazione, ma \u00e8 un segnale da registrare con seriet\u00e0, perch\u00e9 ogni osservazione pu\u00f2 contribuire a capire dove e quando questa specie utilizza le nostre acque.<\/p>\n\n<figure class=\"is-provider-youtube is-type-video wp-block-embed wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Gallipoli, uno squalo elefante avvistato non lontano dalla costa: &quot;Era enorme&quot;\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/R1GGRVVO-hI?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La ricerca sui grandi elasmobranchi dipende da una rete di osservazioni distribuite nel tempo. Il gesto pi\u00f9 utile non \u00e8 inseguire l\u2019animale, ma inviare una segnalazione pulita e verificabile a chi lavora sul monitoraggio del mare.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Conservazione_dello_squalo_elefante_perche_un_animale_innocuo_resta_vulnerabile\"><\/span>Conservazione dello squalo elefante, perch\u00e9 un animale innocuo resta vulnerabile<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La parola \u201cinnocuo\u201d descrive il rapporto dello squalo elefante con le persone, non la sua condizione di sicurezza nell\u2019ambiente. Questa specie ha subito pressioni storiche molto pesanti. In passato \u00e8 stata sfruttata per carne, olio e pinne. Oggi continua a essere esposta alle catture accidentali, alle collisioni con le imbarcazioni, alla degradazione dell\u2019habitat e agli effetti di un mare che cambia rapidamente.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le valutazioni di conservazione vanno lette con attenzione, perch\u00e9 classificazioni e aggiornamenti possono variare nel tempo e in base alla popolazione osservata. In fonti divulgative pi\u00f9 datate lo squalo elefante viene spesso indicato come \u201cVulnerabile\u201d, categoria che segnala un rischio elevato di declino. Nelle valutazioni globali pi\u00f9 recenti disponibili nel 2026, la Lista Rossa IUCN colloca <strong>Cetorhinus maximus tra le specie in pericolo<\/strong>. Nel Mediterraneo la situazione richiede un\u2019attenzione ancora maggiore, perch\u00e9 le popolazioni regionali sono piccole e frammentate.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Parlare di conservazione non significa trasformare ogni avvistamento in un dramma. Significa riconoscere che una specie lenta a crescere e con una riproduzione non paragonabile a quella di molti pesci ossei fatica a recuperare rapidamente le perdite. Quando un esemplare viene ucciso, ferito o intrappolato, l\u2019effetto non \u00e8 soltanto individuale. Pu\u00f2 incidere su una popolazione che gi\u00e0 incontra difficolt\u00e0 nel mantenersi stabile.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Cosa pu\u00f2 danneggiare un grande filtratore nel Mediterraneo<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le reti da pesca rappresentano una delle minacce pi\u00f9 concrete. Anche quando non esiste un\u2019intenzione di cattura, l\u2019animale pu\u00f2 restare impigliato durante gli spostamenti. In mare aperto un grande corpo pu\u00f2 non essere immediatamente visibile a chi naviga, soprattutto con luce bassa, moto ondoso o scarsa attenzione. Una collisione con uno scafo veloce pu\u00f2 avere conseguenze gravi per l\u2019animale e per le persone a bordo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La qualit\u00e0 dell\u2019acqua \u00e8 un altro tema da collegare alla sua presenza. Lo squalo elefante dipende da comunit\u00e0 di plancton sane e distribuite in modo naturale. Alterazioni della temperatura, sostanze inquinanti e cambiamenti nelle reti trofiche possono modificare l\u2019accessibilit\u00e0 delle risorse alimentari. L\u2019oceanografia aiuta proprio a leggere questi fenomeni. Correnti, salinit\u00e0, nutrienti e temperatura non sono dati astratti, perch\u00e9 influenzano la vita di ogni organismo, dal plancton ai grandi animali che se ne nutrono.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un avvistamento responsabile ha un valore culturale. Chi vede una pinna non deve pensare soltanto a un pericolo da evitare, ma a una specie protetta che attraversa un ecosistema condiviso. Questa prospettiva cambia anche il linguaggio usato sui social. Non serve definire ogni squalo \u201cmostro\u201d per rendere interessante un video. La natura \u00e8 gi\u00e0 sorprendente quando viene descritta bene.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le norme di tutela e le reti di monitoraggio hanno bisogno di informazioni, ma soprattutto di comportamenti coerenti. Un pescatore che libera un animale impigliato seguendo le indicazioni delle autorit\u00e0, un diportista che rallenta e una persona che segnala un avvistamento in modo accurato contribuiscono tutti alla stessa direzione. Non sono gesti spettacolari, e proprio per questo possono diventare abitudini affidabili.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La conservazione dello squalo elefante passa anche dalla precisione con cui se ne racconta la presenza. Chiamarlo correttamente, non alimentare paure e proteggere la distanza di osservazione sono parti concrete della tutela di questo grande abitante del mare.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Cosa_fare_se_incontri_uno_squalo_elefante_a_Polignano_o_durante_una_gita_in_mare\"><\/span>Cosa fare se incontri uno squalo elefante a Polignano o durante una gita in mare<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un incontro con uno squalo elefante pu\u00f2 avvenire da una barca, da un gommone, durante un\u2019uscita di pesca o, pi\u00f9 raramente, mentre si pratica snorkeling in mare aperto. La reazione utile non \u00e8 avvicinarsi per documentare meglio il momento. \u00c8 mantenere la calma e lasciare all\u2019animale una via libera. L\u2019esemplare non sta cercando il contatto umano e potrebbe cambiare direzione senza preavviso, semplicemente seguendo la corrente o una zona ricca di plancton.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi \u00e8 a bordo dovrebbe ridurre l\u2019andatura e tenere il motore lontano dalla traiettoria del pesce. Non \u00e8 necessario spegnere il mezzo in condizioni che rendano difficile controllare la barca, ma occorre evitare accelerazioni, virate strette e passaggi ripetuti. La distanza deve essere ampia. L\u2019obiettivo non \u00e8 \u201cstare abbastanza vicini da vederlo bene\u201d, ma permettere a un animale marino di proseguire il suo percorso senza essere inseguito.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi si trova in acqua non deve tentare di toccare la pelle, afferrare la pinna o nuotare accanto all\u2019animale. Lo squalo elefante non \u00e8 una specie aggressiva verso l\u2019uomo, ma \u00e8 enorme. Un semplice movimento della coda, un urto involontario o l\u2019effetto della sua scia possono creare difficolt\u00e0, soprattutto per chi non ha esperienza in mare aperto. Si esce dall\u2019acqua con calma, evitando grida e movimenti frenetici che possono disorientare il gruppo.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Quando contattare le autorit\u00e0 marittime o i centri competenti<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La segnalazione diventa particolarmente utile se l\u2019animale appare ferito, intrappolato in reti o cime, disorientato vicino alla costa o incapace di allontanarsi. In questi casi non bisogna intervenire con coltelli, ganci o tentativi improvvisati di traino. Un grande squalo impigliato pu\u00f2 reagire con movimenti violenti non per aggressivit\u00e0, ma per difesa e stress. La scelta corretta \u00e8 contattare la <strong>Capitaneria di porto tramite il numero 1530<\/strong> o il 112, comunicando posizione, condizioni del mare e stato visibile dell\u2019animale.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se il video viene pubblicato, \u00e8 utile accompagnarlo con parole sobrie. Indicazioni come \u201cavvistamento da distanza di sicurezza\u201d, \u201cspecie da verificare\u201d e \u201ccoordinate inviate alle autorit\u00e0\u201d fanno pi\u00f9 servizio di un titolo che annuncia un pericolo per i turisti. Il mare di Polignano pu\u00f2 essere frequentato e meraviglioso senza essere trattato come un parco divertimenti. La presenza di fauna selvatica richiede un minimo di responsabilit\u00e0 da parte di chi naviga e di chi comunica.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per le famiglie che programmano una giornata in spiaggia, l\u2019avvistamento di uno squalo elefante al largo non modifica da solo le normali regole di prudenza. Si seguono le indicazioni dei bagnini, della Capitaneria e delle ordinanze locali. Non si diffondono allarmi basati su video vecchi, montati o privi di localizzazione. Un singolo filmato non basta per stabilire condizioni generali del tratto di costa.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prossima volta che compare una pinna in un video girato a Polignano, controlla data, luogo e fonte prima di condividerlo. Se l\u2019avvistamento \u00e8 attuale e documentato, invia il materiale agli organismi competenti e conserva una distanza che permetta al gigante marino di tornare indisturbato nel suo mare.<\/p>\n\n\n<h3>Lo squalo elefante pu\u00f2 attaccare una persona?<\/h3>\n<p>Lo squalo elefante si nutre filtrando zooplancton e non caccia esseri umani. Resta comunque un animale selvatico di grandi dimensioni, quindi non va avvicinato, toccato o inseguito.<\/p>\n<h3>Quanto \u00e8 grande lo squalo elefante avvistato a Polignano?<\/h3>\n<p>Dal solo video non \u00e8 possibile misurare con precisione la lunghezza dell\u2019esemplare. La specie Cetorhinus maximus pu\u00f2 per\u00f2 raggiungere circa 12 metri, motivo per cui viene spesso descritta come un gigante marino.<\/p>\n<h3>Perch\u00e9 lo squalo elefante nuota vicino alla superficie?<\/h3>\n<p>Pu\u00f2 risalire negli strati superficiali quando trova concentrazioni di zooplancton di cui si alimenta. I suoi movimenti lenti e la bocca aperta sono compatibili con il comportamento di filtrazione dell\u2019acqua.<\/p>\n<h3>A chi va segnalato uno squalo elefante ferito o intrappolato?<\/h3>\n<p>In presenza di un animale ferito, impigliato o in difficolt\u00e0, occorre contattare la Capitaneria di porto al 1530 oppure il 112. Non bisogna tentare liberazioni autonome, perch\u00e9 potrebbero mettere in pericolo persone e animale.<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un pescatore ha filmato al largo di Polignano un grande squalo che nuotava lentamente attorno alla sua imbarcazione. Le immagini hanno colpito per le dimensioni dell\u2019animale, ma l\u2019identificazione pi\u00f9 probabile porta allo squalo elefante, Cetorhinus maximus, una specie filtratrice che non caccia persone n\u00e9 si comporta come un predatore costiero. Squalo elefante filmato a Polignano, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":185,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[],"class_list":["post-183","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=183"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":188,"href":"https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183\/revisions\/188"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/185"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=183"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=183"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=183"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}