{"id":374,"date":"2026-08-29T12:31:47","date_gmt":"2026-08-29T12:31:47","guid":{"rendered":"https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/cani\/corgi-regina-elisabetta\/"},"modified":"2026-09-12T17:11:01","modified_gmt":"2026-09-12T17:11:01","slug":"corgi-regina-elisabetta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/cani\/corgi-regina-elisabetta\/","title":{"rendered":"Da Susan a Willow: il viaggio genealogico dei Corgi della regina Elisabetta II"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">La presenza dei <strong>Corgi<\/strong> accanto alla Regina Elisabetta II non fu un dettaglio decorativo della vita di corte. Fu una storia familiare durata decenni, nata dall\u2019infanzia della sovrana e diventata una genealogia canina documentata, fatta di nascite, nomi memorabili e legami quotidiani.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In breve, questi sono i passaggi che spiegano il viaggio genealogico da Susan a Willow.<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Susan<\/strong>, nata nel 1944 e regalata a Elisabetta per il diciottesimo compleanno, divenne la capostipite della linea Windsor.<\/li><li>L\u2019interesse della futura sovrana per la razza era iniziato nel 1933, con Dookie e Jane, i due cani scelti dal duca di York.<\/li><li>Dal ramo di Susan si svilupparono quattordici generazioni e oltre trenta cani vissuti con Elisabetta II.<\/li><li><strong>Willow<\/strong>, morta nel 2018, fu l\u2019ultima discendente diretta di Susan e segn\u00f2 la chiusura di quella linea.<\/li><li>Muick, Sandy e la dorgi Candy raccontano l\u2019ultima fase della relazione fra la famiglia reale e i suoi cani da compagnia.<\/li><\/ul>\n\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"ez-toc-v2_0_87 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-grey ez-toc-container-direction\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\" style=\"cursor:inherit\">Sommaire<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><a href=\"#\" class=\"ez-toc-pull-right ez-toc-btn ez-toc-btn-xs ez-toc-btn-default ez-toc-toggle\" aria-label=\"Toggle Table of Content\"><span class=\"ez-toc-js-icon-con\"><span class=\"\"><span class=\"eztoc-hide\" style=\"display:none;\">Toggle<\/span><span class=\"ez-toc-icon-toggle-span\"><svg style=\"fill: #999;color:#999\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" class=\"list-377408\" width=\"20px\" height=\"20px\" viewBox=\"0 0 24 24\" fill=\"none\"><path d=\"M6 6H4v2h2V6zm14 0H8v2h12V6zM4 11h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2zM4 16h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2z\" fill=\"currentColor\"><\/path><\/svg><svg style=\"fill: #999;color:#999\" class=\"arrow-unsorted-368013\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"10px\" height=\"10px\" viewBox=\"0 0 24 24\" version=\"1.2\" baseProfile=\"tiny\"><path d=\"M18.2 9.3l-6.2-6.3-6.2 6.3c-.2.2-.3.4-.3.7s.1.5.3.7c.2.2.4.3.7.3h11c.3 0 .5-.1.7-.3.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7zM5.8 14.7l6.2 6.3 6.2-6.3c.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7c-.2-.2-.4-.3-.7-.3h-11c-.3 0-.5.1-.7.3-.2.2-.3.5-.3.7s.1.5.3.7z\"\/><\/svg><\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><\/div>\n<nav><ul class='ez-toc-list ez-toc-list-level-1 eztoc-toggle-hide-by-default' ><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-1\" href=\"https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/cani\/corgi-regina-elisabetta\/#La_storia_dei_Corgi_della_Regina_Elisabetta_II_prima_di_Susan\" >La storia dei Corgi della Regina Elisabetta II prima di Susan<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-2\" href=\"https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/cani\/corgi-regina-elisabetta\/#Susan_e_la_nascita_dellalbero_genealogico_dei_Corgi_reali\" >Susan e la nascita dell\u2019albero genealogico dei Corgi reali<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-3\" href=\"https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/cani\/corgi-regina-elisabetta\/#Come_Willow_ha_chiuso_la_linea_genealogica_di_Susan\" >Come Willow ha chiuso la linea genealogica di Susan<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-4\" href=\"https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/cani\/corgi-regina-elisabetta\/#Muick_Sandy_Candy_e_gli_ultimi_cani_da_compagnia_della_sovrana\" >Muick, Sandy, Candy e gli ultimi cani da compagnia della sovrana<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-5\" href=\"https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/cani\/corgi-regina-elisabetta\/#Perche_i_cani_reali_hanno_cambiato_limmagine_del_Corgi_nel_mondo\" >Perch\u00e9 i cani reali hanno cambiato l\u2019immagine del Corgi nel mondo<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_storia_dei_Corgi_della_Regina_Elisabetta_II_prima_di_Susan\"><\/span>La storia dei Corgi della Regina Elisabetta II prima di Susan<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il viaggio genealogico dei cani reali non comincia nel 1944. Comincia undici anni prima, quando la futura Regina Elisabetta II era ancora una bambina e il padre, allora duca di York, port\u00f2 nella famiglia reale due Pembroke Welsh Corgi chiamati Dookie e Jane. Era il 1933. Il duca sarebbe diventato re Giorgio VI nel 1936, ma in quel momento la scelta del cane non aveva ancora nessun peso simbolico internazionale.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dookie aveva un aspetto diverso da quello dei Corgi che il pubblico avrebbe poi associato alla sovrana. Aveva la coda, mentre il Pembroke Welsh Corgi contemporaneo \u00e8 spesso riconosciuto proprio per il posteriore compatto e la coda molto corta o assente. Ci\u00f2 che colp\u00ec Elisabetta non fu soltanto la forma particolare del corpo, con le zampe corte e il torace robusto. Il carattere vivace, l\u2019attenzione verso le persone e la prontezza nel seguire i movimenti della famiglia li rendevano cani molto presenti nella vita domestica.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Corgi nasce come cane da lavoro gallese. Veniva impiegato per spostare il bestiame, sfruttando l\u2019altezza ridotta per evitare calci e mantenere una posizione agile vicino alle zampe degli animali pi\u00f9 grandi. Portare questa razza nei palazzi reali signific\u00f2 trasformare un cane da fattoria in un compagno di vita aristocratico, senza cancellarne del tutto l\u2019energia e l\u2019intelligenza. \u00c8 una distinzione utile anche oggi, quando il Corgi viene scelto soltanto per l\u2019aspetto fotogenico.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un Pembroke Welsh Corgi adulto non \u00e8 un soprammobile da appartamento. Ha bisogno di uscite regolari, attivit\u00e0 di fiuto, gioco ragionato e interazione. Per molte famiglie italiane pu\u00f2 adattarsi a una casa senza giardino, ma non a giornate in cui resta solo per dieci ore e poi riceve una passeggiata di cinque minuti. La popolarit\u00e0 costruita attorno alla Corona ha reso la razza molto desiderata, ma il temperamento resta quello di un cane attento, talvolta vocale e abituato a prendere iniziativa.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La storia della famiglia reale contribu\u00ec a rendere riconoscibile il Corgi nel mondo ben prima dei social network. Le immagini ufficiali, le apparizioni nei giardini di Buckingham Palace e le fotografie pi\u00f9 private mostrarono un rapporto continuativo. Non si trattava di un singolo animale comparso accanto a una personalit\u00e0 celebre. Nel tempo si form\u00f2 un gruppo stabile, con linee di discendenza osservate e gestite nella tenuta di Windsor.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo legame ebbe anche un lato meno patinato. Un gruppo di cani, soprattutto se molto legati al proprio ambiente e alle proprie persone, pu\u00f2 essere rumoroso, competitivo per attenzioni e risorse, oppure poco disponibile con gli estranei. Le cronache dell\u2019epoca raccontano anche episodi di morsi e comportamenti difficili. Nessuna razza, neppure quella associata a una regina, garantisce un carattere uniforme. Educazione, selezione responsabile, contesto e gestione quotidiana cambiano profondamente l\u2019esperienza.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi oggi cerca un Corgi in Italia trova cuccioli da allevamento con prezzi che spesso oscillano fra <strong>1.800 e 3.000 euro<\/strong>, a seconda di genealogia, test effettuati sui riproduttori e seriet\u00e0 dell\u2019allevatore. A quella cifra vanno aggiunti alimentazione, prevenzione, accessori, educazione e spese veterinarie. Un budget annuale realistico per un adulto pu\u00f2 collocarsi, in molte citt\u00e0 italiane, tra 1.300 e 2.500 euro senza considerare emergenze importanti.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La passione di Elisabetta per questi cani nacque quindi in casa, molto prima della corona e della fama planetaria. Susan avrebbe dato a quell\u2019affetto una forma precisa, trasformando una preferenza infantile in un vero albero genealogico.<\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1536\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/da-susan-a-willow-il-viaggio-genealogico-dei-cor-illustratio.jpg\" alt=\"Illustration \u00e9ditoriale du sujet : Da Susan a Willow: il viaggio genealogico dei Corgi della regina Elisabetta II\" class=\"wp-image-516\" srcset=\"https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/da-susan-a-willow-il-viaggio-genealogico-dei-cor-illustratio.jpg 1536w, https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/da-susan-a-willow-il-viaggio-genealogico-dei-cor-illustratio-300x200.jpg 300w, https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/da-susan-a-willow-il-viaggio-genealogico-dei-cor-illustratio-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/da-susan-a-willow-il-viaggio-genealogico-dei-cor-illustratio-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1536px) 100vw, 1536px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Illustration g\u00e9n\u00e9r\u00e9e par intelligence artificielle.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Susan_e_la_nascita_dellalbero_genealogico_dei_Corgi_reali\"><\/span>Susan e la nascita dell\u2019albero genealogico dei Corgi reali<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Susan nacque il 20 febbraio 1944. A circa tre mesi arriv\u00f2 alla principessa Elisabetta come dono per il suo diciottesimo compleanno, celebrato il 21 aprile. Non fu soltanto il primo cane posseduto direttamente dalla futura sovrana. Fu la femmina da cui discese la parte pi\u00f9 nota dell\u2019albero genealogico dei Corgi della Regina Elisabetta II.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La scelta ebbe un valore affettivo concreto. Susan accompagn\u00f2 Elisabetta anche nel viaggio di nozze del 1947 con il principe Filippo, nascosta in auto sotto alcune coperte secondo i racconti tramandati dalla stampa britannica. Un dettaglio domestico, quasi buffo, che aiuta a capire quanto la presenza del cane non fosse limitata agli appuntamenti pubblici o alle immagini ufficiali. I cani reali facevano parte della routine, dei trasferimenti e delle giornate di famiglia.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La BBC, insieme alla Welsh Corgi League, ha ricostruito nel tempo una mappa genealogica che colloca Susan al vertice della linea pi\u00f9 lunga. Da lei discendevano quattordici generazioni. L\u2019allevamento, noto come Windsor, era seguito con il supporto dello staff e con il coinvolgimento personale della Regina Elisabetta II, che mostrava interesse per le nascite e per l\u2019assegnazione dei nomi.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Da Sugar e Honey a una dinastia di nomi<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le figlie di Susan, Sugar e Honey, aprirono una lunga sequenza di cani con nomi legati a cibo, bevande, oggetti, personaggi e sonorit\u00e0 semplici. Comparvero Sherry, Whiskey, Bee, Buzz, Foxy, Tiny, Mask, Cindy, Brush, Pickles, Tinker, Jolly e Sweep. Poi arrivarono Socks, Blackie, Shadow, Smoky, Piper, Fable, Myth, Spark, Kelpie, Dash, Ranger, Diamond, Apollo, Fay e Mint.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa variet\u00e0 non \u00e8 un semplice elenco curioso. In una genealogia estesa, il nome serve anche a distinguere individui, fratellate e rami familiari. Chi convive con pi\u00f9 cani sa quanto sia facile attribuire caratteristiche umane ai nomi, ma ogni animale mantiene bisogni e temperamento propri. Chiamare un cane Dash non lo rende meno incline alla calma, cos\u00ec come un nome dolce non elimina la possibilit\u00e0 che sia riservato o territoriale.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La selezione interna a una famiglia di cani richiede molta cautela. Nei Corgi, come in altre razze, un allevatore serio deve considerare salute dei riproduttori, conformazione, carattere e diversit\u00e0 genetica. L\u2019attenzione non pu\u00f2 fermarsi a un mantello gradevole o a un pedigree prestigioso. La popolarit\u00e0 di una linea aumenta il rischio di richieste basate sulla moda, mentre chi alleva dovrebbe mettere davanti il benessere dei cani e l\u2019idoneit\u00e0 delle nuove famiglie.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per chi valuta un cucciolo, ci sono alcune verifiche molto pi\u00f9 utili di una foto sui social.<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Chiedi di vedere la madre e, quando possibile, di conoscere le informazioni disponibili sul padre.<\/li><li>Verifica che l\u2019allevatore spieghi i controlli sanitari svolti sui riproduttori senza risposte vaghe.<\/li><li>Osserva come vivono i cuccioli, se sono abituati gradualmente a rumori, persone e manipolazione rispettosa.<\/li><li>Richiedi documenti, microchip, iscrizione anagrafica e un contratto chiaro prima di versare denaro.<\/li><li>Valuta anche canili e associazioni serie, perch\u00e9 alcuni Corgi o loro incroci entrano nei percorsi di adozione.<\/li><\/ul>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella vicenda Windsor, l\u2019albero genealogico racconta un legame eccezionalmente lungo tra una persona e una razza. Non deve per\u00f2 suggerire che ogni famiglia abbia bisogno di creare una propria dinastia. Per un cane, la continuit\u00e0 pi\u00f9 preziosa resta una casa capace di offrirgli tempo, cure e stabilit\u00e0.<\/p>\n\n<figure class=\"is-provider-youtube is-type-video wp-block-embed wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Dai corgi ai cavalli, la passione di Elisabetta per gli animali - Oggi \u00e8 un altro giorno 20\/09\/2022\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/zdOGwFTctC4?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Come_Willow_ha_chiuso_la_linea_genealogica_di_Susan\"><\/span>Come Willow ha chiuso la linea genealogica di Susan<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Willow rappresenta un punto preciso nella storia dei Corgi reali. Era l\u2019ultima discendente diretta di Susan e mor\u00ec nell\u2019aprile 2018. Con lei si chiuse la linea iniziata nel 1944, una discendenza che aveva attraversato buona parte della vita adulta della Regina Elisabetta II e quasi l\u2019intera durata del suo regno.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La morte di Willow ebbe un significato che andava oltre l\u2019affetto per un singolo cane. Segn\u00f2 la fine di una scelta riproduttiva. Gi\u00e0 nel 2015 Elisabetta aveva deciso di non allevare pi\u00f9 Corgi, perch\u00e9 non voleva rischiare di lasciare animali giovani dopo la propria morte. \u00c8 una motivazione molto concreta e responsabile, soprattutto per chi convive con cani longevi o ha un\u2019et\u00e0 e una salute che rendono necessario pianificare il futuro.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La scelta di fermarsi non cancella l\u2019amore per gli animali. Lo rende pi\u00f9 consapevole dei limiti della vita reale. Un Corgi pu\u00f2 vivere in media dodici-tredici anni, talvolta anche di pi\u00f9. Prima di prendere un cucciolo, vale la pena chiedersi chi potr\u00e0 occuparsene in caso di ricovero, trasloco, separazione o difficolt\u00e0 economica. Non serve prevedere ogni imprevisto. Serve nominare una o due persone affidabili e parlarne davvero, non lasciarlo come un\u2019intenzione generica.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Passaggio della linea Windsor<\/th>\n<th>Periodo<\/th>\n<th>Perch\u00e9 conta nella storia dei Corgi<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Dookie e Jane entrano nella famiglia reale<\/td>\n<td>1933<\/td>\n<td>Accendono l\u2019interesse della giovane Elisabetta per il Pembroke Welsh Corgi.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Susan viene donata alla principessa<\/td>\n<td>1944<\/td>\n<td>Diventa la capostipite dell\u2019albero genealogico pi\u00f9 conosciuto.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Nascono quattordici generazioni<\/td>\n<td>Dal dopoguerra agli anni 2010<\/td>\n<td>La tenuta di Windsor ospita decine di discendenti della stessa linea.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Muore Willow<\/td>\n<td>Aprile 2018<\/td>\n<td>Termina la discendenza diretta iniziata con Susan.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table><\/figure>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Guardare la vicenda di Willow soltanto come la fine di una leggenda rischia di perdere il punto pi\u00f9 utile. Ogni famiglia che sceglie un cane dovrebbe pensare alla sua intera esistenza, non soltanto ai primi mesi. Il problema emerge spesso quando l\u2019animale invecchia, ha minore mobilit\u00e0 o richiede visite pi\u00f9 frequenti. In quei momenti si scopre se l\u2019impegno preso era stato costruito su basi realistiche.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Pembroke Welsh Corgi, per la struttura allungata del corpo e gli arti corti, merita particolare attenzione alla gestione del peso e alla prevenzione degli sforzi inutili. Questo non significa trasformare ogni salto in un allarme. Significa evitare che diventi sovrappeso, organizzare una vita attiva ma adatta al soggetto e confrontarsi con il veterinario quando compaiono rigidit\u00e0, dolore, cambiamenti nel passo o difficolt\u00e0 a salire e scendere. Diagnosi e terapie spettano sempre al medico veterinario.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Willow mor\u00ec prima della sovrana, ma la sua scomparsa rese visibile un passaggio che era gi\u00e0 stato deciso. La linea di Susan non sarebbe stata prolungata artificialmente per mantenere un simbolo. Questo \u00e8 forse l\u2019aspetto pi\u00f9 sobrio e pi\u00f9 umano dell\u2019intera genealogia Windsor.<\/p>\n\n<figure class=\"is-provider-youtube is-type-video wp-block-embed wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Che fine hanno fatto i cani della Regina? I corgi sentono la sua presenza: il racconto della nuova p\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/KlZpYm7uo_Y?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Muick_Sandy_Candy_e_gli_ultimi_cani_da_compagnia_della_sovrana\"><\/span>Muick, Sandy, Candy e gli ultimi cani da compagnia della sovrana<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo la decisione di interrompere l\u2019allevamento, i Corgi non scomparvero del tutto dalla vita di Elisabetta II. Nel 2021, dopo la morte del principe Filippo, il principe Andrea e sua figlia Beatrice le donarono due cuccioli, Muick e Sandy. Il loro arrivo fu legato a un momento personale difficile e non alla volont\u00e0 di riaprire la linea genealogica di Susan.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Muick aveva gi\u00e0 una storia movimentata. Un primo cucciolo con quel nome mor\u00ec poco dopo l\u2019arrivo a Windsor, e venne poi sostituito da un altro Corgi. Sandy fu scelto come compagno della stessa fase della vita della sovrana. Le notizie dell\u2019epoca riferirono che Elisabetta aveva accettato i cani a condizione che il principe Andrea fosse disposto a riprenderli se non fosse pi\u00f9 stata in grado di occuparsene. Dopo la morte della Regina Elisabetta II, avvenuta l\u20198 settembre 2022, Muick e Sandy tornarono infatti a vivere con Andrea e Sarah Ferguson.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Accanto ai Corgi figurava Candy, una dorgi. Il termine indica un incrocio tra Welsh Corgi e Bassotto tedesco. La presenza dei dorgi nella storia reale ebbe origine negli anni Settanta, quando uno dei Corgi della Regina si accoppi\u00f2 con un bassotto appartenente alla principessa Margaret. Da allora questo incrocio entr\u00f2 nella quotidianit\u00e0 di Elisabetta, pur restando distinto dalla linea di Pembroke allevata a Windsor.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La dorgi non \u00e8 una razza riconosciuta come il Corgi. Pu\u00f2 avere corpo lungo, arti corti, forte attaccamento alla famiglia e una combinazione imprevedibile dei tratti ereditati. Proprio per questo non \u00e8 corretto descriverla come una versione pi\u00f9 semplice o pi\u00f9 economica del Corgi. Gli incroci non cancellano le necessit\u00e0 educative, la predisposizione all\u2019aumento di peso o l\u2019attenzione da dedicare alla schiena e alla mobilit\u00e0.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In alcuni resoconti degli anni successivi al 2022 \u00e8 comparso anche il nome di Lissy, Cocker Spaniel inglese legata all\u2019ambiente della famiglia reale e al suo addestratore Ian Openshaw. Queste informazioni vanno tenute separate dalla genealogia di Susan. Lissy non prosegue la linea Windsor dei Pembroke Welsh Corgi e non cambia il fatto storico principale, cio\u00e8 che Willow fu l\u2019ultima discendente diretta della capostipite del 1944.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La successione dei cani dopo la morte di una persona famosa spesso viene raccontata come un dettaglio di costume. In realt\u00e0 riguarda la responsabilit\u00e0 verso animali che hanno legami, abitudini e bisogni molto concreti. Spostare un cane anziano o abituato a una persona pu\u00f2 richiedere tempo, continuit\u00e0 nelle routine e attenzione al suo comportamento. Non esiste una soluzione uguale per tutti, ma esiste il dovere di prepararla.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel contesto italiano, scrivere in un testamento chi dovrebbe occuparsi dell\u2019animale pu\u00f2 essere utile, ma da solo non basta. La persona indicata deve aver dato un consenso chiaro, conoscere il cane e poter sostenere le spese. Per un Corgi, una visita veterinaria di base pu\u00f2 costare indicativamente 35-60 euro, mentre esami, cure dentali o accertamenti specialistici fanno salire rapidamente il conto. Una piccola riserva economica dedicata all\u2019animale evita che l\u2019affetto venga messo alla prova da una spesa arrivata nel momento peggiore.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Muick, Sandy e Candy mostrano che la storia dei cani reali non si ferm\u00f2 con Willow. Cambi\u00f2 per\u00f2 natura, passando da una linea genealogica costruita nel tempo a una cura affidata a persone gi\u00e0 coinvolte nella loro vita.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Perche_i_cani_reali_hanno_cambiato_limmagine_del_Corgi_nel_mondo\"><\/span>Perch\u00e9 i cani reali hanno cambiato l\u2019immagine del Corgi nel mondo<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per decenni, vedere un Corgi accanto alla Regina Elisabetta II signific\u00f2 associare la razza a Buckingham Palace, Windsor, ricevimenti ufficiali e fotografie di famiglia. Le immagini scattate da Annie Leibovitz nel 2016, con la sovrana circondata dai suoi cani, fissarono questa associazione nella cultura popolare. Erano fotografie studiate, ma mostravano anche animali abituati a stare vicini alla loro persona di riferimento.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La notoriet\u00e0 ha avuto un doppio effetto. Da una parte ha fatto conoscere la storia dei Corgi a un pubblico enorme. Dall\u2019altra ha incoraggiato acquisti impulsivi da parte di persone attratte soprattutto dall\u2019estetica. \u00c8 un rischio frequente con tutte le razze diventate virali. Il muso sorridente, le zampe corte e la fama da cane della Corona possono far dimenticare il bisogno di attivit\u00e0, la tendenza ad abbaiare e una muta di pelo che pu\u00f2 essere abbondante.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un Corgi non richiede maratone quotidiane come un cane da pastore molto atletico, ma non \u00e8 adatto a una vita passiva. Due o tre uscite al giorno, esercizi di ricerca olfattiva, gioco con regole chiare e occasioni di socializzazione ben gestita aiutano a incanalare l\u2019energia. La quantit\u00e0 precisa cambia con et\u00e0, salute e individuo. Un educatore cinofilo qualificato pu\u00f2 essere una spesa sensata se emergono difficolt\u00e0 nella gestione al guinzaglio, nella convivenza o nella reattivit\u00e0.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La fama non protegge neppure dalle responsabilit\u00e0 sanitarie. Nei Corgi possono comparire problemi articolari, disturbi della colonna, patologie oculari e tendenza al sovrappeso. Non \u00e8 possibile stabilire da un articolo che cosa abbia un singolo cane. Se noti cambiamenti improvvisi nel movimento, rifiuto dell\u2019attivit\u00e0, lamenti, perdita di appetito o alterazioni del comportamento, il riferimento corretto \u00e8 il veterinario. Un controllo tempestivo permette di valutare la situazione con visita ed eventuali esami, senza affidarsi a supposizioni online.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La popolarit\u00e0 della razza ha anche un risvolto commerciale. Un allevatore serio non dovrebbe vendere il Corgi come un accessorio regale, n\u00e9 promettere un carattere identico a quello visto nelle fotografie della famiglia reale. Dovrebbe spiegare la gestione del pelo, le predisposizioni da monitorare, il costo previsto e il lavoro necessario per crescere un cane equilibrato. Allo stesso modo, chi adotta da un canile dovrebbe ricevere informazioni trasparenti sull\u2019et\u00e0, sulla storia conosciuta e sul comportamento osservato dell\u2019animale.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La vicenda da Susan a Willow resta affascinante perch\u00e9 parla di continuit\u00e0. Non \u00e8 per\u00f2 un invito a scegliere un cane per imitare una celebrit\u00e0. \u00c8 un invito pi\u00f9 concreto a guardare il cane che si ha davanti, capire di cosa ha bisogno e decidere se la propria vita pu\u00f2 accoglierlo per molti anni.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima di cercare un Corgi, passa una mattina in un allevamento trasparente o in un canile della tua zona e osserva i cani adulti. Un cucciolo conquista in pochi minuti, mentre un cane adulto mostra gi\u00e0 con chiarezza ritmo, voce, energia e presenza quotidiana.<\/p>\n\n<h3>Chi era Susan nella storia dei Corgi della Regina Elisabetta II?<\/h3>\n<p>Susan era una Pembroke Welsh Corgi nata il 20 febbraio 1944 e donata alla principessa Elisabetta per il suo diciottesimo compleanno. Fu la capostipite della linea Windsor da cui discesero molti dei cani reali successivi.<\/p>\n<h3>Willow era davvero l\u2019ultima discendente di Susan?<\/h3>\n<p>S\u00ec. Willow mor\u00ec nell\u2019aprile 2018 ed \u00e8 ricordata come l\u2019ultima discendente diretta della linea genealogica iniziata con Susan nel 1944.<\/p>\n<h3>Quanti Corgi ha avuto la Regina Elisabetta II?<\/h3>\n<p>Nel corso della sua vita Elisabetta II ebbe pi\u00f9 di trenta Corgi, oltre ad alcuni dorgi. Molti dei Pembroke Welsh Corgi erano collegati alla discendenza di Susan.<\/p>\n<h3>Muick e Sandy appartengono alla linea di Susan?<\/h3>\n<p>No. Muick e Sandy arrivarono nella vita della sovrana nel 2021 e non rappresentano una prosecuzione della genealogia Windsor iniziata con Susan. Dopo il 2022 sono stati affidati al principe Andrea e a Sarah Ferguson.<\/p>\n<h3>Il Corgi \u00e8 adatto a vivere in appartamento?<\/h3>\n<p>Pu\u00f2 vivere in appartamento se riceve uscite quotidiane, attivit\u00e0 mentale e presenza familiare. Non \u00e8 una scelta adatta a chi cerca un cane poco attivo, silenzioso o gestibile con passeggiate molto brevi.<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La presenza dei Corgi accanto alla Regina Elisabetta II non fu un dettaglio decorativo della vita di corte. Fu una storia familiare durata decenni, nata dall\u2019infanzia della sovrana e diventata una genealogia canina documentata, fatta di nascite, nomi memorabili e legami quotidiani. In breve, questi sono i passaggi che spiegano il viaggio genealogico da Susan [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":515,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-374","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cani"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/374","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=374"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/374\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":518,"href":"https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/374\/revisions\/518"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/515"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=374"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=374"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fratellidizampa.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=374"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}